crescere per educare

Crescere per educare

Una trasmissione per comprendere
cosa significa educare e come guidare i propri figli
verso il Progetto Felicità!

Conduttore: Pietro Lombardo
In onda ogni 1° e 3° Mercoledì del mese ore 21.00

Come comunicare con un adolescente | Crescere per educare n 235

In che modo è un genitore può mettersi in comunicazione con un figlio adolescente? Vi sono sei passaggi che se rispettati garantiscono un’elevata qualità della relazione. In questa nuova puntata di “Crescere per educare” metteremo a fuoco in che modo è possibile favorire un clima psicoaffettivo positivo nella comunicazione con gli adolescenti. Grazie della vostra partecipazione. E le duca azione continua… Pietro Lombardo

234 punt CRESCERE PER EDUCARE – Che cosa significa educare?

Educare un figlio significa aiutarlo a divenire una persona saggia, in armonia con se stesso, con gli altri e con la vita. Per arrivare a divenire una persona libera e autonoma e dunque capace di prendere il suo posto nel mondo, un figlio ha bisogno di un ambiente vitalizzante, che il padre e la madre siano per lui un sostegno e non un intralcio. La strada che conduce all’età adulta è lunga ed impegnativa. I genitori dovrebbero aiutare un figlio a diventare se stesso, insegnargli come si affronta la vita nella società e accompagnarlo nella sua crescita. Una nuova puntata di “Crescere per educare” Per riflettere insieme sul valore fondamentale dell’educazione. E il viaggio continua… Grazie. Pietro Lombardo

Come educare gli adolescenti | Crescere per educare n 233

L’adulto può porsi con un atteggiamento di guida e proporre dei modelli esistenziali che aiutino l’adolescente a trarre ispirazione per il suo futuro. Inoltre, è opportuno invitare gli adolescenti ad utilizzare un linguaggio specifico quando si esprimono perchè una parola confusa indica un pensiero confuso e, di conseguenza, la mancanza di un agire intenzionale. Infine, è l’atto creativo che libera le potenzialità d’autorealizzazione presenti nell’adolescente e per arrivare a questo è necessario favorire il processo d’espressione di sé. E l’educazione continua… Grazie. Pietro Lombard

La conflittualità dei genitori e la sofferenza dei figli | Crescere per educare n 232

Vi sono delle situazioni familiari in cui la sofferenza dei figli è particolarmente presente intensa. I bambini e gli adolescenti investono molte energie psicologiche per reagire alla conflittualità dei genitori, mentre dovrebbero impiegarle per affrontare la loro crescita e i problemi della loro età. Quali sono le conseguenze di un conflitto patologico tra genitori? In questa nuova puntata di “Crescere per educare” affronteremo un delicato argomento cercando di dare dei precisi punti di riferimento. E l’educazione continua… Grazie Pietro Lombardo

L’ amore materno | Crescere per educare n 231

Che cosa significa amare un bambino? In che modo una madre può trasmettere il suo amore? Di cosa ha più bisogno l’essere umano? L’amore materno richiede la capacità di superare il proprio narcisismo e desiderio di possesso, nonché di saper indirizzare in modo maturo il bisogno di trascendenza, ovverosia di non sentirsi “un dado gettato fuori dal bicchiere” (E. Fromm). Una madre dovrebbe essere in grado di trasmettere l’amore per il dono dell’esistenza e la gioia di sentirsi vivi. Inoltre, dovrebbe non solo sopportare ma desiderare che il figlio si stacchi da lei, affinché egli corra a braccia aperte verso il vento del futuro. Questa forma d’amore è un compito difficile che richiede la più alta forma d’altruismo: donare se stessi per vedere negli occhi dell’altro lo sguardo della felicità. Una madre narcisista, possessiva o tirannica tende a fallire in questo compito. In questa nuova puntata di “Crescere per educare”, grazie al pensiero di Erich Fromm, affronteremo il tema dell’amore materno. E un nuovo viaggio sta per incominciare… Grazie. Pietro Lombardo

Il valore dell’attenzione nella relazione educativa | Crescere per educare n 230

L’attenzione è il fondamento stesso dell’azione educativa, perchè senza di essa non si può stabilire un reale contatto con il “tu” davanti a noi. Quando un figlio si sente al centro dell’attenzione altrui, spontaneamente si apre e si distende in una relazione di fiducia. In fin dei conti iniziamo ad esistere se qualcuno dà valore alla nostra persona e non per il solo fatto biologico. Ma come possiamo dare attenzione se non abbiamo ancora superato paure, rigidità mentali, pregiudizi o il recinto dei falsi limiti? Incontrarsi è lo stupore di ogni giorno, sapendo che non siamo mai uguali al giorno prima, perchè crescere significa maturare e far fiorire nuove parti del proprio sé. Una nuova e stimolante puntata di “Crescere per educare”, per riflettere e crescere insieme. Un grazie a chi vorrà unirsi all’ascolto. E l’educazione continua… Pietro Lombardo