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La gestione creativa del conflitto | Crescere per educare n 217

Quando parliamo di conflitto facciamo riferimento ad un particolare momento all’interno di una comunicazione e di una relazione, un momento apicale, un vertice, una transizione comunicativa oltre la quale può esserci una rottura, un allontanamento, una comprensione, uno svelamento dei giochi, una risata, una distensione oppure un nuovo conflitto. Proprio come la punta di un iceberg il conflitto non è che una parte di un complesso sistema di relazioni, di aspettative, di affetti, di valori, di pensieri impliciti, di comunicazioni che attraversano le persone implicate in una situazione conflittuale. Bisogna comprendere che dove c’è relazione autentica, lì c’è anche un conflitto. Il conflitto è quanto di più onesto vi può essere perché mette a nudo la reale natura dei sentimenti e diversi punti di vista. Dove non c’è relazione il conflitto non esiste. Esiste una metodologia per affrontare il conflitto? Che differenza esiste tra una posizione e gli interessi? Una nuova puntata di “Crescere per educare” per continuare a divenire persone più competenti e autorevoli.