crescere per educare

Crescere per educare

Una trasmissione per comprendere
cosa significa educare e come guidare i propri figli
verso il Progetto Felicità!

Conduttore: Pietro Lombardo
In onda ogni 1° e 3° Mercoledì del mese ore 21.00

La conflittualità dei genitori e la sofferenza dei figli | Crescere per educare n 232

Vi sono delle situazioni familiari in cui la sofferenza dei figli è particolarmente presente intensa. I bambini e gli adolescenti investono molte energie psicologiche per reagire alla conflittualità dei genitori, mentre dovrebbero impiegarle per affrontare la loro crescita e i problemi della loro età. Quali sono le conseguenze di un conflitto patologico tra genitori? In questa nuova puntata di “Crescere per educare” affronteremo un delicato argomento cercando di dare dei precisi punti di riferimento. E l’educazione continua… Grazie Pietro Lombardo

L’ amore materno | Crescere per educare n 231

Che cosa significa amare un bambino? In che modo una madre può trasmettere il suo amore? Di cosa ha più bisogno l’essere umano? L’amore materno richiede la capacità di superare il proprio narcisismo e desiderio di possesso, nonché di saper indirizzare in modo maturo il bisogno di trascendenza, ovverosia di non sentirsi “un dado gettato fuori dal bicchiere” (E. Fromm). Una madre dovrebbe essere in grado di trasmettere l’amore per il dono dell’esistenza e la gioia di sentirsi vivi. Inoltre, dovrebbe non solo sopportare ma desiderare che il figlio si stacchi da lei, affinché egli corra a braccia aperte verso il vento del futuro. Questa forma d’amore è un compito difficile che richiede la più alta forma d’altruismo: donare se stessi per vedere negli occhi dell’altro lo sguardo della felicità. Una madre narcisista, possessiva o tirannica tende a fallire in questo compito. In questa nuova puntata di “Crescere per educare”, grazie al pensiero di Erich Fromm, affronteremo il tema dell’amore materno. E un nuovo viaggio sta per incominciare… Grazie. Pietro Lombardo

Il valore dell’attenzione nella relazione educativa | Crescere per educare n 230

L’attenzione è il fondamento stesso dell’azione educativa, perchè senza di essa non si può stabilire un reale contatto con il “tu” davanti a noi. Quando un figlio si sente al centro dell’attenzione altrui, spontaneamente si apre e si distende in una relazione di fiducia. In fin dei conti iniziamo ad esistere se qualcuno dà valore alla nostra persona e non per il solo fatto biologico. Ma come possiamo dare attenzione se non abbiamo ancora superato paure, rigidità mentali, pregiudizi o il recinto dei falsi limiti? Incontrarsi è lo stupore di ogni giorno, sapendo che non siamo mai uguali al giorno prima, perchè crescere significa maturare e far fiorire nuove parti del proprio sé. Una nuova e stimolante puntata di “Crescere per educare”, per riflettere e crescere insieme. Un grazie a chi vorrà unirsi all’ascolto. E l’educazione continua… Pietro Lombardo

I 3 livelli di esperienza | Crescere per educare n 229

Vi sono tre livelli d’esperienza: il primo riguarda la relazione simbiotica, quando non vi è ancora il senso dei propri confini psicologici. Questo stato, se non viene superato, è quello che produce confusione, onnipotenza psichica e possibili stati psicotici. Il secondo livello è quando con fatica si avvia il processo di differenziazione e ci si confronta con un tu diverso dal proprio io. Il terzo livello è quando si matura nella dimensione trinitaria che include la conoscenza di sé (profondità), estroversione (relazione con gli altri e nella dimensione psicoesistenziale (trascendenza).

Gli adolescenti e la formazione dell’identità | Crescere per educare n 228

Una nuova puntata di “Crescere per educare” che si pone l’obiettivo di comprendere il fondamentale fenomeno della strutturazione identitaria durante l’adolescenza. Che cosa significa per un adolescente abbandonare l’infanzia per entrare nel mondo degli adulti? Significa rivoluzionare completamente tutto quello che aveva acquisito sino a quel momento per mettere in movimento l’infuturazione, i valori, il senso della vita, le relazioni interpersonali, l’impegno scolastico, ecc. È fondamentale per un adolescente trovare negli adulti dei precisi punti di riferimento che lo aiutino a sostenere questo faticoso processo identitario. Inoltre, ha un ruolo fondamentale la percezione di sé, ovverossia l’autostima. Una nuova puntata ricca di stimoli e di riflessione per crescere insieme. E il viaggio continua… Grazie

Gli adolescenti e lo sviluppo del concetto di sé | Crescere per educare n 227

L’adolescenza è una terra di mezzo, dove avviene il più decisivo dei cambiamenti: la formazione della propria identità. In questa fase della vita si concretizza la trasformazione fisica, la crescita intellettuale, l’indipendenza emotiva e soprattutto il prendere le decisioni fondamentali per il proprio futuro: scuola, lavoro, sessualità, amicizie, interessi e valori.
Il dilemma fondamentale per ogni adolescente e di sentirsi accettato da una parte e di raggiungere l’integrazione dall’altra. È una fase in cui la propria individualità dovrebbe trasformarsi in personalità. Un problema fondamentale è la depersonalizzazione, che porta un adolescente a negare la realizzazione della propria identità. Che ruolo hanno gli adulti in questa fase? Una nuova puntata di “Crescere per educare” per riflettere su questo importante processo della crescita adolescenziale. E un nuovo viaggio sta per incominciare… Grazie Pietro Lombardo